Commercialista esperto associazioni culturali e sportive

La ballerina di un "night" che fa saltuariamente la Escort, deve pagare anche l'IVA/IRAP? La guida operativa per difendersi dall'Agenzia delle Entrate.

Guida giuridico-fiscale Escort/prostitute,accompagnatrici. L'attività di meretricio sotto il profilo tributario, civile e penale.

La ballerina di un "night" che fa saltuariamente la Escort, deve pagare anche l'IVA/IRAP? La guida operativa  per difendersi dall'Agenzia delle Entrate.

Se una donna che lavora come ballerina in un locale notturno, e che dichiara le proprie entrate economiche ai fini dell'imposizione fiscale come redditi di lavoro dipendente, svolgesse anche, con carattere di non abitualità, servizi di natura sessuale a pagamento in favore dei clienti dello stesso night, sarebbe tenuta a dichiarare anche tali redditi ai fini IRPEF/IVA/IRAP


Sesso abituale a pagamento più IVA. Quando? La Cassazione risponde.

Guida giuridico-fiscale Escort/prostitute/accompagnatrici. L'attività di meretricio sotto il profilo tributario, civile e penale

Sesso abituale a pagamento più IVA. Quando? La Cassazione  risponde.

I proventi incassati da Escort, accompagnatrici o prostitute, a fronte di prestazioni carnali/intellettuali con il requisito dell'abitualità, sono soggetti ad imposte indirette? In particolare sono realmente “operazioni” economiche rilevanti ai fini IVA

 

È legittima l’attività di accertamento ai fini IVA relativamente alle annualità interessate dalle sanatorie di cui agli articoli 7, 8 e 9 della legge n. 289 del 2002

Raddoppio dei termini di prescrizione dell'accertamento per reati tributari

È legittima l’attività di accertamento ai fini IVA relativamente alle annualità interessate dalle  sanatorie di cui agli articoli 7, 8 e 9 della legge n. 289 del 2002

La Corte Costituzionale ha per la prima volta affermato il principio secondo il quale i termini per l’accertamento “raddoppiati” operano automaticamente in presenza della speciale condizione obiettiva rappresentata dall’obbligo di denuncia per i reati previsti dal decreto legislativo n. 74 del 2000, risultando “del tutto irrilevante che detto obbligo…possa insorgere anche dopo il decorso del termine "breve" o possa non essere adempiuto entro tale termine.”.  

 

Reati Tributari e raddoppio dell'ordinario termine di prescrizione

Tema a valenza sempre maggiore in materia di contenzioso tributario diritto penale

Reati Tributari e raddoppio dell'ordinario termine di prescrizione

L'articolo 37 del Dl 223/2006, ha ampliato, raddoppiandola, la durata dell'ordinario termine decadenziale per l'attività di accertamento (fissato al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione o, se questa è omessa, del quinto anno successivo a quello in cui avrebbe dovuto essere presentata), nel caso di violazioni che comportino obbligo di denuncia per iscritto, da parte dei pubblici ufficiali e degli incaricati in servizio, per uno dei reati previsti dal Dlgs 74/2000 (ad esempio, emissione di fatture false, distruzione di documenti contabili, e, sopra determinati importi, dichiarazione infedele, fraudolenta o omessa). 

RSS
Termini Di UtilizzoPrivacyNetwork Fiscale S.r.l.a socio 2012 - 2021 p.i. & c.f. 12059071006
Back To Top